Intelligenza artificiale e prevenzione: la sfida di Roberta Zupo parte da Taranto
Una ricercatrice pugliese ha conquistato un posto nella graduatoria del Bando di Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute, aggiudicandosi un finanziamento da 150.000 euro per un progetto di ricerca innovativo nel campo delle neuroscienze e della nutrizione.
Si chiama Roberta Zupo ed è Principal Investigator del progetto VICTORIA — acronimo che racchiude una visione ambiziosa: sviluppare un sistema basato sull’intelligenza artificiale per integrare fattori sociali, nutrizionali, ambientali e del microbioma intestinale come segnali predittivi del deterioramento cognitivo.
Un progetto che guarda al futuro della medicina preventiva, dove algoritmi di ensemble learning e dati biologici si incontrano per anticipare e comprendere le malattie neurodegenerative. E lo farà a Taranto: la ricerca si svolgerà infatti presso il Calliope Innovation Living Lab, oggi diventato Centro Interistituzionale di Salute Urbana, struttura che opera in collaborazione con la ASL Taranto e che unisce innovazione, territorio e salute delle comunità in un’unica visione.
Su oltre 250 progetti presentati da ricercatori di tutta Italia, il progetto VICTORIA ha ottenuto il riconoscimento del Ministero della Salute, passando al vaglio del Comitato Tecnico Sanitario nazionale. Un risultato straordinario che porta il nome della provincia di Taranto ai massimi livelli della ricerca medica italiana. Un traguardo ancora più significativo se si considera che la Dott.ssa Zupo sta attualmente concludendo il Dottorato di Ricerca presso l’Università degli Studi di Bari, sotto la guida della Prof.ssa Maria Lisa Clodoveo, a conferma di un percorso scientifico in continua crescita e di una carriera che si costruisce giorno dopo giorno con dedizione e rigore.
Il progetto VICTORIA sarà guidato dalla Dott.ssa Zupo in qualità di Principal Investigator, con il prezioso supporto scientifico del Prof. Rodolfo Sardone come tutor scientifico: una squadra solida, radicata nel territorio pugliese, che guarda con ambizione alla frontiera della ricerca sul deterioramento cognitivo.
La ASL Taranto e il Centro Interistituzionale di Salute Urbana si confermano non solo presidi di salute per il territorio, ma anche poli di eccellenza scientifica, capaci di attrarre e valorizzare ricercatori di alto profilo che scelgono di investire il loro talento qui, tra la gente di questa terra.